Is It Worth It Or Not? – THE WOLF OF WALL STREET di M. Scorsese

Continua la nostra rassegna sulle recensioni, che vengono direttamente pescate dal repertorio sulla nostra pagina. E’ sempre bene ribadire il concetto: si trattano, secondo le parole di Bea, di “Mini recensioni per la vostra curiosità. Quello che scrivo è frutto di quello che provo guardando i film, non è vangelo ,non sono parole assolute o incontrovertibili, sono solo MIE OPINIONI. Pertanto siete pregati di esprimervi civilmente, è inutile sentirsi punti dal vivo da parole che appartengono al mio pensiero e come tali dipendono da ciò che mi rende me stessa. Non sono una critica cinematografica, ma un’appassionata di CINEMA. Detto questo, peace and love.” Per tanto, ogni vostro commento verrà apprezzato, a patto che si tratti di un commento costruttivo ed educato (e non distruttivo, altezzoso, maleducato). Questo è ciò che noi offriamo, e chiediamo in ricambio. Buona lettura!
😀


THE WOLF OF WALL STREET

The Wolf Of Wall Street Banner ©Paramount Pictures
The Wolf Of Wall Street Banner ©Paramount Pictures

La storia vera di un uomo che ha fatto del denaro il suo dio, insieme alla droga, al sesso e in generale a una vita senza limiti nè restrizioni. In grado di manipolare e soggiogare il mondo delle finanze a suo piacimento come pochi, questo ‘uomo d’affari’ è riuscito a guadagnare, a spese dei suoi clienti, milioni e milioni di dollari in poco tempo, ma non a tenersi lontano dal radar dell’FBI che ben presto riesce ad arrestarlo ed incriminarlo.
Una vita di eccessi straordinariamente raccontata da un film di eccessi, con scene spinte, abituali sniffate qua e là, oltre ad un numero incredibile di parolacce che qualcuno si è già preso la briga di contare e mettere a paragone con altri film pieni della F word. Ma abbiamo anche discorsi motivazionali ad effetto, confezionati e venduti da un uomo sempre più a capo di una setta piuttosto che di un’azienda.

wolf-of-wall-street-img07 “Chiamate, chiamate e non mettete giù finché non avrete ottenuto quello per cui lottate” è il chiaro messaggio di Belfort ai suoi fedeli adepti, ve l’ho piuttosto alleggerito. Il Dio denaro non solo può darvi macchine nuove, case lussuose, uno status sociale privilegiato, ma come dice chiaramente Belfort, trasforma anche in persone migliori. Allora via al guadagno smisurato, all’accumulazione disperata alla ricerca di una ricchezza sempre più ostentata ed esagerata. Il fine giustifica i mezzi.
Benché in vari punti vi troverete a pensare poco candidamente ‘cosa cavolo si è fumato Scorsese?!’ e vi assicuro che accadrà spesso, il film regala perle di comicità e momenti semplicemente geniali che vi si imprimeranno nella memoria molto facilmente e soprattutto ci dona un Leonardo DiCaprio come non avete mai visto. Un’interpretazione al limite del surreale, la dimostrazione di un talento straordinariamente eclettico.

Leonardo DiCaprio/Jordan Belfort, in una scena del film.
Leonardo DiCaprio/Jordan Belfort, in una scena del film.

Facciamo un gioco, che forse dovrebbe fare anche l’Academy: cerchiamo di scordarci, almeno per un secondo, che stiamo parlando dell’attore più famoso al mondo, dell’attore con uno spiccato interesse per le modelle o del perchè, nonostante tutto, non abbia ancora vinto un benedetto Oscar. Scordiamoci tutto, la sua carriera ecc e valutiamolo come se fosse un attore come un altro, mettendo da parte il suo nome con i condizionamenti che comporta. Un qualsiasi attore. Ci siamo riusciti? In caso affermativo, possiamo ben dire che questo attore qualsiasi ha inequivocabilmente centrato l’interpretazione migliore della sua fresca carriera. Ha saputo cogliere le mille sfaccettature del personaggio, ogni suo eccesso e mania e le ha fatte sue in un turbinio di eventi dalla conclusione tragicomica. Una rivelazione e un comico in erba, si potrebbe dire.
E qui possiamo tranquillamente tornare a DiCaprio perchè diciamocelo, chi mai si riferirebbe a lui con questo titolo? Leonardo DiCaprio un comico in erba. Dai, non scherziamo. Eppure…

Jonah Hill/Donnie Azoff e Leonardo DiCaprio/Jordan Belfort
Jonah Hill/Donnie Azoff e Leonardo DiCaprio/Jordan Belfort
Matthew McConaughey/Mark Hanna, nei panni dello  spietato broker che insegna a Belfort a "sopravvivere" a Wall Street.
Matthew McConaughey/Mark Hanna, nei panni dello spietato broker che insegna a Belfort a “sopravvivere” a Wall Street.

Tornando a noi, non c’è solo DiCaprio in questa pellicola: abbiamo anche il giovane Jonah Hill che pian piano non fa che conquistare lo spettatore, la brava e promettente Margot Robbie e infine due parti piccole ma efficaci di Matthew McConaughey e dello sbarazzino Jean Dujardin.

 

 

Leonardo DiCaprio e il regista Martin Scorsese, sul set.
Leonardo DiCaprio e il regista Martin Scorsese, sul set.

 

Parliamo della regia. Caro Scorsy, non finisci mai di stupirmi. Un vero regista rivoluziona sempre sé stesso, non si fossilizza e Scorsese con questo film ha dimostrato la sua versatilità e la sua originalità. Forse qui arriva l’unico punto nel quale la mia opinione discorda da quella di Giulia e riguarda le scelte musicali. Le ho trovate piuttosto azzeccate e consone al clima di ogni singola scena.
Per concludere, la visione di questa pellicola in originale è più che sacrosanta per evitare di perdere ogni singolo secondo della prova di DiCaprio. C’è da dire, però ,che abbiamo il bravo Pezzulli a doppiarlo, quindi forse forse una capatina al cinema per vedere questo spumeggiante e allucinante, in senso buono, film potrebbe facilmente verificarsi.

*Nota a margine: discorso Oscar. Allora, allora. Ho avuto modo di certificare la grandezza delle prove di McConaughey, di Ejiofor, (a questo punto stando ai Golden dovrebbe essere in vantaggio il primo) e infine quest’ultima di DiCaprio eeee devo dire che è veramente una bella lotta, soprattutto tra il primo e l’ultimo citato. Non saprei chi scegliere, o forse non voglio dire niente per non portare sfortuna. Beh si aprono le scommesse!*

[Recensione originariamente scritta il 16 gennaio 2014, in anteprima rispetto all’uscita nelle sale cinematografiche!]

The Wolf Of Wall Street Poster ©2013 Paramount Pictures
The Wolf Of Wall Street Poster ©2013 Paramount Pictures

Voto 8,5/10

Bea

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1 commento su “Is It Worth It Or Not? – THE WOLF OF WALL STREET di M. Scorsese”

  1. Io l’ho trovato un capolavoro, con un Leonardo Di Caprio mostruoso, tre ore di spettacolo come poche volte capita di vedere, e uno dei migliori film di Martin Scorsese! Peccato che l’Academy non lo abbia compreso…figurarsi!

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