6 LUGLIO 1994: LA GENESI DELLE COINCIDENZE DELLA MIA VITA E QUELLA DI FORREST!

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© Pane, Amore E Cinema.

6 luglio 1994: l’inizio di tutte le coincidenze.  6 luglio 2014: 20 anni di Forrest Gump! Ebbene, oggi, per omaggiare questo importante anniversario, rispolveriamo questo titolo che ogni cinefilo che si rispetti conosce più o meno a memoria, nel bene e nel male. Ma se lo facciamo, lo facciamo per bene, non vi pare? 😉
Stabiliamo subito un punto di contatto: chi scrive questo pezzo nel luglio del 1994 aveva appena 2 anni e 9 mesi (eh sì, il 6 di ogni mese i miei genitori festeggiavano il complemese XD). E questo non vi dirà nulla al momento, ma se proseguirete la lettura di questo breve excursus, beh, capirete tutto.
Come tutti voi saprete – e se non lo sapete, lo scoprirete adesso – il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986; il tutto narra l’intensa vita di Forrest Gump, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli Stati Uniti d’America a metà degli anni quaranta e, grazie a una serie di coincidenze favorevoli, diretto testimone di importanti avvenimenti della storia americana. Il film spazia su circa trent’anni di storia degli Stati Uniti: Forrest, seduto su una panchina, comincia a raccontare la propria storia, che inizia quando egli stesso era un bambino, mentre si conclude approssimativamente nel 1982. Durante questi anni Forrest conoscerà importanti personaggi della seconda metà del XX secolo come Elvis Presley, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson,John Lennon, George Wallace e Richard Nixon, stabilirà un nuovo clima di pace tra Stati Uniti e Cina, diventerà una stella del football e parlerà della guerra del Vietnam a un raduno hippy, senza tuttavia rendersi realmente conto di quanto tutto questo fosse straordinario. Per di più, il film venne accolto in modo estremamente positivo sia dalla critica sia dal pubblico, dominando gli Oscar del 1995, portando a casa sei statuette, sfiorando il record di quattordici nomination di Eva contro Eva e Titanic (ne ottenne “solo” 13). Secondo gli utenti IMdB, il film si trova al 16º posto nella classifica dei 250 migliori film di sempre.  Il film ebbe anche un notevole impatto sulla cultura popolare. Frasi come «corri, Forrest, corri» sono diventate parte del linguaggio comune. Lo stesso Tom Hanks riadatterà una frase del suo personaggio nel suo discorso alla cerimonia degli Oscar.

Vabbè, ma forse queste notizie le sapevate già…e quindi procediamo con le curiosità – che magari conoscete anche! 😀

1. Bill Murray, John Travolta e Chevy Chase hanno rifiutato il ruolo di Forrest Gump. Travolta più tardi ammise che era stato un errore.
2. Terry Gilliam e Barry Sonnenfeld hanno rifiutato la regia.
3. Tom Hanks ha firmato il contratto dopo un’ora e mezza aver letto la sceneggiatura, ma ha accettato solo a condizione che il film fosse storicamente accurato.
4. La famosa panchina del film si trova nel centro storico di Savannah, in Georgia, a Chippewa Square. La panca poi è stata rimossa e collocata in un museo per evitare di essere distrutta dal maltempo, o rubata.
5. Il primo ragazzo nel bus della scuola che si rifiuta di far sedere Forrest vicino a lui è interpretato da Alexander Zemeckis, figlio di Robert Zemeckis.
6. La ragazza con i capelli rossi nel bus della scuola è la figlia di Tom Hanks, Elizabeth Hanks.
7. Ad ogni passaggio dell’età di Forrest, una cosa rimane la stessa: nella prima scena di ogni transizione indossa una camicia blu a quadri. 8. Tutte le scene in barca sono state girate in esterni nelle acque al largo della costa della Carolina del Sud. Un motore a reazione è stato utilizzato per generare i venti dell’uragano.
9. La frase La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello ti capitaè stata votata come la citazione numero 40 dall’American Film Institute della top100.
10. Durante le partite di ping-pong non c’erano le palline, era tutto in CGI.
11. Il film è stato nominato come uno dei “I 20 film più sopravvalutati di tutti i tempi” dal magazine Première.
12. Sally Field ha solo dieci anni più di Tom Hanks ma interpreta sua madre. Nel 1988 i due avevano girato insieme L’ultima battuta, diretti da David Seltzer.
13. La barca che pescava gamberi ora si trova nel Planet Hollywood a Downtown Disney, presso il Resort Disneyworld in Florida. Inoltra una delle racchette da ping-pong usate nel film e firmata da Tom Hanks è appesa su una delle pareti del ristorante.
14. Ci sono 33 ristoranti Bubba Gump in tutto il mondo: Stati Uniti, Giappone, Cina, Messico, Malesia, Filippine e Bali.
15. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986. Dopo il successo del film, Winston Groom ha scritto un romanzo sequel, ‘Gump & Co.’ (1995). A partire dal 2010, il film Gump & Co. è in fase di sviluppo (vi prego, ditemi che è una bufala!)
16. Il film è stato selezionato dalla Library of Congress per la preservazione nel National Film Registry nel dicembre 2011 come “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.
17. Nel doppiaggio italiano Forrest Gump ha la voce di Francesco Pannofino.
18. Premi Oscar:
Vinto: Miglior Attore Protagonista a Tom Hanks. Gli altri candidati erano: Nigel Hawthorne – La pazzia di Re Giorgio, Paul Newman – La vita a modo mio, John Travolta – Pulp Fiction e Morgan Freeman – Le ali della libertà.
Vinto: Miglior regista a Robert Zemeckis. Gli altri candidati erano: Quentin Tarantino – Pulp Fiction, Woody Allen – Pallottole su Broadway, Robert Redford – Quiz Show, Krzysztof Kieślowski – Tre colori: film rosso.
Vinto: migliori effetti speciali. Gli altri candidati erano: The Mask e True Lies.
Vinto: miglior montaggio. Gli altri candidati erano: Hoop Dreams, Pulp Fiction, Le ali della libertà e Speed.
Vinto: miglior film. Gli altri candidati erano: Pulp Fiction, Quattro matrimoni e un funerale, Le ali della libertà e Quiz Show.
Vinto: miglior sceneggiatura. Gli altri candidati erano: La pazzia di Re Giorgio, La vita a modo mio, Quiz Show e Le ali della libertà.
Nomination: miglior attore non protagonista a Gary Sinise. Vinse: Martin Landau – Ed Wood. Gli altri candidati erano: Chazz Palminteri – Pallottole su Broadway, Samuel L. Jackson – Pulp Fiction e Paul Scofield – Quiz Show.
Nomination miglior scenografia. Vinse: La pazzia di Re Giorgio. Gli altri candidati erano: Pallottole su Broadway, Intervista con il vampiro e Vento di passioni.
Nomination miglior fotografia. Vinse: Vento di Passioni. Gli altri candidati erano: Le ali della libertà, Tre colori: film rosso e Wyatt Earp. – Nomination miglior montaggio sonoro. Vinse: Speed. L’altro candidato era: Sotto il segno del pericolo.
Nomination miglior trucco. Vinse: Ed Wood. L’altro candidato era: Frankenstein di Mary Shelley.
Nomination miglior sonoro: Vinse: Speed. Gli altri candidati erano: Le ali della libertà, Vento di passioni, Sotto il segno del pericolo.
Nomination miglior colonna sonora. Vinse: Il Re Leone. Gli altri candidati erano: Intervista con il vampiro, Piccole donne e Le ali della libertà.

Un’altra cosa che io amo moltissimo dei film, sono le colonne sonore – originali o no. E questo fatto è ben noto ai più, dato che settimanalmente mi occupo di realizzare delle playlist prettamente cinefile. E volete che non sia fan di quella di Forrest…Forrest Guuuump? Certo che no!

SOUNDTRACK – TRACKLIST

  • Turn! Turn! Turn! – The Byrds
  • Hound Dog – Elvis Presley
  • Lovesick Blues – Hank Williams
  • Respect – Aretha Franklin
  • Sloop John B – Beach Boys
  • All Along the Watchtower – Jimi Hendrix
  • Hey Joe – Jimi Hendrix
  • Soul Kitchen – The Doors
  • California Dreamin’ – The Mamas & the Papas
  • People Are Strange – The Door
  • Hello, I Love You – The Doors
  • Fortunate Son – Creedence Clearwater Revival
  • Break on Through (To the Other Side) – The Doors
  • Mrs. Robinson – Simon & Garfunkel
  • Volunteers – Jefferson Airplane
  • Where Have All The Flowers Gone – Pete Seeger
  • Let’s Get Together – The Youngbloods
  • Sweet Home Alabama – Lynyrd Skynyrd
  • San Francisco (Be Sure To Wear Some Flowers In Your Hair) – Scott McKenzie
  • Aquarius – The Fifth Dimension
  • Go Your Own Way – Fleetwood Mac
  • Everybody’s Talkin’ – Harry Nilsson
  • Running On Empty – Jackson Browne
  • Against The Wind – Bob Seger
  • Blowin’ in the Wind – Bob Dylan
  • Free Bird – Lynyrd Skynyrd
  • For What It’s Worth – Buffalo Springfield
  • Love Her Madly – The Doors

*Il compositore Alan Silvestri ha composto la canzone cosiddetta The Feather Theme, cioè quella che accompagna i titoli iniziali. Inoltre, Silvestri ha scritto anche tutti i pezzi musicali strumentali che accompagnano il film. La colonna sonora di Forrest Gump è stata uno degli album più venduti negli Stati Uniti, arrivando a 12 milioni di copie.

Ovviamente, come ogni film che si rispetti, perchè venga riconosciuto come CULT, ci sono dei momenti o delle battute indimenticabili, che mi piacerebbe farvi ripercorre attraverso della GIF.

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E ok, fin qui ci sono solo curiosità, quelle che sono collegate a Forrest, alla sua storia, alla sua realizzazione, alle sue vittorie, al suo successo. Ma queste “curiosità” come si intrecciano bene alle “coincidenze” – di cui io sono una fan sfegatata XD -sì, proprio quelle di cui vi parlavo all’inizio dell’articolo, che sono legate  personalmente a chi si sta impegnando ad assemblare questo articolo, e farlo risultare gradevole alla lettura? Analizziamo insieme., in pochi ma essenziali punti.

A. Mettiamolo subito agli atti: quella di Forrest Gump e di Jenny è una delle storie d’amore che più mi affascinano da sempre, perchè è un legame vero, forte, che attraversa diverse epoche e non cessa di esistere, “perchè le vere storie d’amore non hanno mai fine”. Quindi sì, Forrest Gump è uno di quei film che fanno parte della mia crescita emotiva, culturale e cinefila DA SEMPRE.  E perchè sono una sentimentalona da sempre, perciò non sto scrivendo questo pezzo per puro caso. Understood? Good! 😀

B. Il film uscì, in Italia, il 6 ottobre 1994 – Vi dice nulla? No? Beh, è stato il giorno del mio terzo compleanno! YUPPY!! E ho un ennesimo punto di contatto con Forrest. 2 a 0 per me! 😉 Vogliamo vincere a tavolino? Allora passiamo all’ultimo, complesso punto di questo nostro excursus.

C. Il 6 luglio – anniversario dell’uscita americana del film – 2010 la sottoscritta sosteneva il tanto agoniato orale della Maturità, quello che per intenderci molti di noi si sognano ancora adesso. Coincidenze? Io non penso proprio, ma approfondiamo meglio questo punto, perchè c’è dell’altro. Come si uniscono Benjamin Button, le coincidenze, Eric Roth…a Forrest Gump? Dovete sapere innanzitutto che il titolo della mia “tesina” di maturità era “Gli Strani Casi della Vita”: il tutto nasceva dalla mia grandissima passione per il Cinema e il mio immenso amore per David Fincher, il mio regista preferito.

La mappa concettuale della tesina di maturità...direttamente dal 2010.  © Giulia
La mappa concettuale della tesina di maturità…direttamente dal 2010. © Giulia

E come ogni cinefilo in erba che si rispetti, soprattutto se si ha questa passione dall’età di 7 anni, era mio dovere, in qualche modo, mettere una citazione cinematografica nascosta. Il mio intento è ben riuscito e apprezzato dalla commissione d’esame, ed Eric Roth è stato il mio santo protettore del giorno.  Ebbene, Eric “il santo protettore” Roth (sì proprio lui che adesso scrive gli episodi di House Of Cards), ben 16 anni prima di Benjamin Button – per il quale, tra l’altro, ricevette anche la nomination all’Oscar – aveva firmato la sceneggiatura di Forrest Gump… e ne vinse l’Oscar. Vabbè, ora potrete dire tutto quello che volete, che dai, è impossibile che tutto torni: Forrest Gump è uscito nei cinema americani il 6 di luglio 1994, io ho sostenuto l’esame di maturità il 6 luglio 2010, Eric Roth ha scritto Forrest Gump, ma ha anche scritto Il Curioso Caso Di Benjamin Button, che guarda caso era il tema portante della mia tesina. E che il titolo, pensa un po’, della mia tesina aveva a che fare con le coincidenze. Nono, suvvia, è stato tutto programmato, altro che coincidenze! L’ho organizzata dal principio, sotto la Tour Eiffel a Parigi 😛

Ma no, io non ci credo, o meglio: credo di aver fatto tutto ciò inconsciamente, e che se solo l’avessi pianificata meglio, beh, sicuramente sarebbe andata in un’altra maniera. E che tutto questo non si sarebbe mai avverato. Da sempre mi sento una cinefila atipica (ho questa passione fin da bambina…quanti di voi possono definirsi tali fin da una tenera età?) Nono, questa è la più bella coincidenza che io abbia mai avuto. E mi è molto cara. E’ quel tipo di coincidenza che è destinata a segnarmi. A legarmi ulteriormente a Forrest, che già di mio adoravo, per la sua semplicità e la sua spontaneità nel fare le cose.

Vabbè, insomma, per concludere il discorso ve la dirò à la Benjamin Button – casualmente, eh? 😉 : “Ma la vita, essendo quella che è, aveva creato una serie di circostanze incrociate e incontrollabili.” E se non l’avete ancora inteso, dopo la lunga lettura di straordinari parallelismi, questa teoria si sposa bene con le coincidenze della mia vita e con quella di Forrest 😉

Perciò, ecco, la timida ed impacciata sottoscritta augura a Forrest di essere scoperto ancora, ancora e ancora altre innumerevoli volte da nuovi cinefili, augurando loro di trovare magnifiche corrispondenze tra un film e la loro vita.

Qui è la vostra Capa Suprema, Giulia  che vi – si spera!! – ha appassionato con questo articolo. Mi auguro in futuro di trovare altre di meravigliose circostanze come questa. Perchè, in fondo, è anche questo che mi appassiona del Cinema: le sue strane coincidenze con la mia esistenza 😀

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4 pensieri riguardo “6 LUGLIO 1994: LA GENESI DELLE COINCIDENZE DELLA MIA VITA E QUELLA DI FORREST!”

  1. Cara Giulia, il tuo articolo è deliziosamente appassionato e appassionante! C’è dentro tutto il tuo amore per il cinema e, quanto a coincidenze, ti capisco bene perché ci credo molto anch’io. Immagino l’impegno per elaborare un bell’articolo del genere. Complimenti dunque e, viva il cinema e l’amore vero che non finisce mai!!! =)

    1. Cara Valentina,
      Grazie mille del tuo commento. Mi fa piacere che un’appassionata di Cinema come te provi le stesse sensazioni, e soprattutto creda nella magia delle coincidenze. Mi fa moltissimo piacere che tu abbia lasciato un tuo commento, perchè un confronto tra cinefili è sempre cosa buona e giusta. Spero, sempre il tempo permettendo, di mettermi lì con impegno per altri pezzi, magari per altri temi, o altre coincidenze 😀 . Ci voglio provare, e voglio superare questo scoglio personale, del trovare una forma scritta coerente ai miei pensieri. Ci vuole solo pazienza e volontà, e dato il periodo, ci voglio credere. Grazie ancora del suo sostegno. Sai che mi fa sempre piacere 🙂

      A presto 😉
      -Giulia

  2. Cara Giulia dopo aver letto questo pezzo mi viene in mente solo una frase: piantala di fare architettura. 😀 ❤

    1. Oddio, questo commento mi lusinga tantissimo. Davvero, non so come rispondere, un grazie non è sufficiente. :3

      Grazie ancora, davvero. Finiti gli ultimi 3 esami lascerò davvero perdere questa strada, I promise. 😉

      A presto
      -Giulia

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