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Il Diario Cinefilo: una ricerca personale attraverso il mondo del Cinema e della scrittura. A cura di Giulia.

Omnia Tempus Habent #4 – Incubi e Meraviglie

“Sfortunatamente l’equilibrio della natura decreta che una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi.” (P. Ustinov) Ebbene sì, il nuovo capitolo di questo mio diario cinefilo riprende attività! Ma tranquilli, se state pensando che mi sia balenata l’idea di proporvi un post sui sogni/incubi e le meraviglie, non è ancora giunto il momento – sebbene debba ammettervi che qualche mese fa mi è venuta un’illuminante idea a tal proposito, ma che richieda tempo e studio per approfondire il tutto al meglio. Per oggi ci accontentiamo di partecipare semplicemente ad una graziosa catena, il cui fine vi verrà spiegato subito dopo il continua a leggere. 😉

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Omnia Tempus Habent #3 – Regali (pseudo) cinefili

“La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani.” diceva John Lennon. Ecco, questa è una frase che riassume alla perfezione la motivazione per la quale il blog è stato “abbandonato” nelle ultime settimane: ho avuto tutt’altro da fare, e seguire la pagina o il blog sono stati – ahimè – gli ultimi pensieri. Ma non temete, adesso sono tornata. Mi mancano un paio di cosucce per chiudere le faccende con l’università, e poi sarà fatta (sto cercando un relatore per la tesi che mi avvalli la mia idea, voi pensatemi! 😉 ) Comunque…oggi rientro nel mood di scrivere, dedicando indirettamente questo post alla protagonista dell’argomento, accantonando così per un attimo i parallelismi che sussistono tra me e il cinema. Anche se vedrete che il Cinema è con me – SEMPRE! – perchè sono una die hard cinefila inside. 😉 Continua a leggere Omnia Tempus Habent #3 – Regali (pseudo) cinefili

Omnia Tempus Habent #2 – Quel giorno in cui rimasi piacevolmente spiazzata

E’ risaputo: scrivere un omaggio è sempre difficile, soprattutto se è per qualcuno di cui si ha una grandissima stima. A maggior ragione se oggi ricorre anche il suo compleanno. Ma questa, come tutte le storie che vale la pena raccontare, è a proposito di una persona. E quella persona è David Fincher.  Continua a leggere Omnia Tempus Habent #2 – Quel giorno in cui rimasi piacevolmente spiazzata

Omnia Tempus Habent #1 – Questioni in sospeso

Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza. Lentamente tutto si chiude, si indurisce e si atrofizza come un muscolo” recita un celebre aforisma di Albert Camus. Qualcuno mi ha chiamata? Et voilà, eccomi! No, non sto scherzando, ma queste due sentenze rendono bene la mia situazione, di giovane 23enne con un sogno mai inseguito (ma mai tralasciato!), e che ha girato su stessa negli ultimi 4 anni, rincorrendo sempre i sogni altrui. Perchè di questo, almeno, ne sono consapevole. 
Vedete, io sono un’appassionata di Cinema da quando ho 7 anni, e benchè mamma e nonna – su TUTTI – zii e amici mi avessero consigliato di seguire questa mia passione, beh, non ho dato loro retta. E ve lo giuro, il Cinema è sempre stata parte di me: nel periodo delle medie, ad esempio, ostentavo questa mia passione, perchè mi sentivo fuori dal coro, ai miei coetanei non interessavano le magie che il Cinema procurava. Poi, al liceo, è cominciato il periodo del me-ne-frego-di-quello-che-pensano-i-miei-coetanei, e la cosa ha portato i suoi primi frutti: i compagni di classe m’interpellavano sempre per un consiglio, un parere su un film da vedere, persino chi non mi conosceva personalmente, ma aveva degli amici in comune, mi chiamava per un’opinione;  si fidavano a tal punto che quando chiosavo loro “Guarda, non l’ho ancora visto”, loro repentinamente mi rispondevano “Beh, ma non importa, mi fido di te!”. Ed ecco che, nel momento di massima fiducia, arrivata a quell’età in cui bisogna compiere delle decisioni che sono (semi) permanenti – il famigerato post maturità, quel periodo di limbo per gli eterni indecisi, che per inciso è la mia categoria preferita, nonchè quella di cui fino a qualche mese fa ero membro onorario e presidente del club 😛 ) non ho fatto altro che perseguire su una via che non era la mia, e che non ho mai ben capito se fosse il sogno di qualcun’altro o no. Essere testardi, poi, di certo non ha aiutato: quando potevo abbandonare quella strada, mica l’ho fatto, no no, vi pare??? Ho preferito indossare un gigantesco paraocchi, e arrancare nel buio.  Ma vedi, Giulia, se tu avessi seguito fin da subito la tua via, quella pessima situazione non l’avresti mai vissuta…o forse non te la saresti passata così male! E vabbè, sapete cosa diceva Winston Churchill? Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate. Ho finalmente realizzato che fare architettura è stato solo un passatempo (bello costoso e tumultuoso) che mi ha fatto ancora di più comprendere quanto il Cinema fosse veramente quello che mi piaceva, e mi piace seriamente. E’ questa la mia opportunità.  Continua a leggere Omnia Tempus Habent #1 – Questioni in sospeso